Inchieste

Lunedì, 20 Febbraio 2012 00:00

La Grecia e il ricatto delle armi

Appena sbloccati i 130 miliardi di aiuti per Atene. "E' un nuovo inizio per la Grecia", ha detto il ministro danese all'Economia Margrethe Vestager, presidente di turno del Consiglio, al suo arrivo alla riunione dell'Ecofin. Ma dietro all'accordo, che salva momentaneamente la Grecia dal temutissimo default, si nasconde uno scandalo gravissimo. Lo scandalo dell'unico capitolo di spesa che non è stato neppure sfiorato dai tagli: quello della Difesa. E, ancor più, della spiegazione di questa scelta. E' necessario andare a Parigi e a Berlino per comprenderla, perché è qui che nascono le pressioni sui governi greci al potere perché sottoscrivano …
Lunedì, 06 Febbraio 2012 00:00

Libia senza pace

I "controribelli" hanno conquistato la città di Bani Walid, si registrano sporadici scontri persino nella capitali Tripoli, il governo provvisorio non controlla completamente il territorio e le preoccupazioni in merito ai diritti umani si accrescono giorno dopo giorno. Proprio quest'ultimo punto - la tutela dei diritti umani - era stato uno dei principali motivi per l'intervento occidentale contro il regime di Gheddafi, noto per il trattamento disumano di detenuti, prigionieri politici, profughi, ribelli catturati. A sei mesi dalla caduta del Colonnello, la situazione è analoga a quella registrata per 40 anni. Le organizzazioni internazionali lanciano l'allarme. In un comunicato Medici…
Lunedì, 23 Gennaio 2012 00:00

Sud Sudan e la crisi umanitaria

Nonostante la guerra civile tra il Sud, in prevalenza animista e cristiano, e il Nord musulmano del Paese sia già costata almeno 1 milione e mezzo di morti, diverse organizzazioni internazionali segnalano che i problemi sono lontani da una soluzione pacifica. È l'ennesimo episodio di tensione e instabilità che colpisce i due Sudan. Per quanto riguarda il Nord, infatti, è da mesi che si combatte nei due Stati della federazione confinanti con la frontiera meridionale, nel Sud Kordofan e nel Nilo Blu. Si parla di radi aerei dell'esercito governativo che avrebbero provocato centinaia di vittime e decine di migliaia di…
Nella copertina è ritratta una persona con il volto e la testa coperti da sciarpa e cappello, che lasciano scoperti solo gli occhi. Nell'articolo si ricorda che "tutto è iniziato in Tunisia", si racconta l'evoluzione "dalla primavera araba ad Atene, da Occupy Wall Street a Mosca" e si sottolinea che "la storia spesso emerge solo in retrospettiva". L'articolo prosegue affermando che: "In tutto il mondo, le proteste del 2011 hanno condiviso la consapevolezza della corruzione e della disfunzione del sistema politico ed economico - finte democrazie che giocano a favore dei ricchi e dei potenti, per impedire ogni cambiamento significativo".…
Ad inaugurare la sezione "Cinema e Cittadinanza globale" è stato il Prof. Renato Novelli dell'Università di Ancona che ha sottolineato l'importanza della cooperazione nel mondo della cultura e del cinema. Secondo il Prof. Novelli, l'elemento cruciale per gli enti e le associazioni è quello di "sporcarsi le mani" in senso positivo, ovvero di intervenire direttamente affrontando il problema della concretezza dei progetti. Operare concretamente in campo ha diverse facce e ruoli: il cinema diventa un importante strumento di comunicazione e di scambio che si inserisce bene nelle situazioni di cooperazione. A spiegare meglio la realtà della Cooperazione Internazionale è stata…
Lunedì, 21 Novembre 2011 00:00

I nuovi italiani

Si è svolta a Roma e in tutte le altre regioni italiane, la presentazione del Dossier Statistico Immigrazione 2011, il rapporto annuale che la Caritas Italiana, la Fondazione Migrantes e la Caritas diocesana di Roma pubblicano dal 1991.Gli oltre 50 capitoli si soffermano sul contesto internazionale e nazionale e sono completati da quelli dedicati alle regioni, alle province autonome e alla capitale. Nella trattazione si tiene conto dei nuovi dati d'archivio e delle ricerche da ultimo condotte per affrontare gli aspetti più rilevanti del fenomeno migratorio, da quelli socio-economici a quelli culturali e giuridici.Concepito come un sussidio per la consultazione…
E' questo il titolo del rapporto sullo sviluppo umano 2011, presentato in questi giorni dall'UNDP, che ha analizzato le condizioni di vita in 187 paesi del mondo, misurandone la qualità in base ai livelli di scolarizzazione, l'aspettativa di vita e il reddito pro capite. Con l'obiettivo di presentare un'immagine maggiormente aderente alla realtà, l'Agenzia delle Nazioni Unite ha realizzato quest'anno una graduatoria parallela per correggere l'Indice di sviluppo umano (Isu) con nuovi parametri che tengono conto delle disuguaglianze nel campo della sanità, dell'istruzione e del reddito. I risultati parlano chiaro: se la situazione non cambia di molto per quanto riguarda…
Lunedì, 17 Ottobre 2011 00:00

Il concetto di "pace"

Istituita nel 1981 dall'Assemblea delle Nazioni Unite e successivamente dopo una campagna di Jeremy Gilley e dell'organizzazione Peace One Day, il 7 settembre del 2001, l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite approvò la risoluzione 55/282 tramite la quale dichiara che, a partire dal 2002, la Giornata Internazionale della Pace sarà celebrata il 21 settembre di ogni anno. L'appello alla pace da parte di chi comanda è stato giudicato dalle classi oppresse come un appello all'obbedienza, al mantenimento dello stato di cose esistente. La pace, insegnata in termini di non ribellione, della pace, del cessate il fuoco e della non violenza intende…
Lunedì, 03 Ottobre 2011 00:00

L'Italia e la lotta alla povertà nel mondo

Il rapporto dimostra come, tra le economie avanzate, l'Italia sia il paese che ha ridotto maggiormente gli aiuti per la lotta alla povertà nel mondo, a favore di altre spese - quali quelle militari, quelle elettorali derivanti al non accorpamento del voto referendario e del voto amministrativo o a sei mesi di operazioni militari in Libia. Nel triennio 2008-2011 il Governo ha ridotto le spese destinate alla cooperazione allo sviluppo del 78%, arrivando a toccare il suo minimo storico, pari a 158 milioni di euro. Nel 2011, la cooperazione italiana ha pesato sul bilancio dello Stato per un misero 0,025%…
Lunedì, 19 Settembre 2011 00:00

Fukushima 6 mesi dopo

Sono ormai trascorsi 6 mesi dall'incidente alla centrale nucleare di Fukushima causato da un terremoto e proprio in questi giorni il Ministero della Scienza giapponese ha pubblicato i risultati di un'indagine che ha determinato i livelli di contaminazione radioattiva del suolo. L'analisi è stata effettuata su circa 2.000 aeree che si trovano in un raggio di circa 100 km dalla centrale e i risultati rivelano che sono circa 33 le aree fortemente radioattive. Le concentrazioni di Cesio hanno raggiunti livelli da record, perfino superiori a quelle registrate a Chernobyl nel 1986 e Greenpeace si è mobilitata per chiedere al governo…