Inchieste

Lunedì, 09 Luglio 2012 00:00

Srebrenica 2012

Mercoledì prossimo a Potočari, nel Memoriale che sorge di fronte all'ex comando dei caschi blu di Srebrenica, verrà ricordato il diciassettesimo anniversario della morte di oltre 8.000 bosniaco musulmani, uccisi nel luglio 1995 dalle forze serbo bosniache. Quella strage fu un genocidio, secondo quanto stabilito da diverse istanze giuridiche internazionali (Tribunale Penale dell'Aja per la ex Jugoslavia; Corte Internazionale di Giustizia) e locali (Corte di Bosnia Erzegovina per i crimini di guerra). Srebrenica e Karadzic I giudici hanno ribadito questo orientamento pochi giorni fa al processo Karad¸ić, in corso all'Aja, dove è da poco terminata la fase della presentazione delle…
Lunedì, 25 Giugno 2012 00:00

Rio+20: un'occasione per pochi

Persino la statua del Cristo Redentore preferisce non farsi vedere, nascosta dietro le nuvole basse e la pioggia che sta bagnando la conclusione del vertice di Rio+20. Finita la passerella e le dichiarazioni di rito, quello che resta sul tappeto è un documento non solo inutile ma addirittura preoccupante per quello che non dice e per i problemi che lascia del tutto irrisolti. Nessun piano d'azione concreto per contrastare il cambiamento climatico, uno dei maggiori rischi che il pianeta sta affrontando, né per prevenirlo, considerato che non si è concretizzata alcuna politica efficace per azzerare i sussidi ai combustibili fossili,…
Lunedì, 11 Giugno 2012 00:00

La Siria sull’orlo della guerra civile

Infatti, il rapporto fa crescere l’allarme nelle capitali occidentali e in Israele, alimentando la paura che Iran e Siria stiano preparando il terreno per un nuovo attacco. L'agenzia iraniana afferma invece che "Qualsiasi rapporto venga pubblicato sul presunto utilizzo di armi chimiche da parte dell'esercito siriano sta a significare che i terroristi hanno usato queste armi contro il popolo per poi accusare l'esercito del governo siriano di quel crimine." Fonti militari occidentali che controllano alcune aree siriane sostengono che se entrambe le parti in conflitto stanno parlando apertamente di guerra chimica, è un segnale che si stanno seriamente preparando a…
Lunedì, 28 Maggio 2012 00:00

Pacificazione politica armena

Dopo la repressione post-elettorale del 2008 ci sono voluti quattro anni per riavvicinare i due partiti armeni che senza dubbio dovrebbero portare ad un compromesso politico interno sulla questione del Nagorno-Karabakh, piccola regione meridionale del Caucaso sotto il controllo dell'Azerbaijan, in cui ormai imperversa un conflitto decennale alimentato anche dalle differenze etniche e religiose dei due schieramenti: musulmani sciiti gli azeri, cristiani (Chiesa Apostolica Armena) gli armeni. Pochi giorni prima delle elezioni lo stesso presidente Sarkisian ha confermato che la situazione è gravissima e che si ha bisogno della pace e del cambiamento. In occasione ha detto che “Le autorità…
Lunedì, 14 Maggio 2012 00:00

La ri(e)voluzione verde

Così il personaggio Morpheus, nel film cult di fantascienza "Matrix", descrive ad un disorientato Neo, suo allievo nell'esplorazione del mondo del futuro in cui è immerso, che quella che a lui sembra realtà è nei fatti una rappresentazione realistica ma virtuale, completamente sganciata da una concretezza quotidiana, definita da fatiche e difficoltà ma comunque modificabile e migliorabile. La realtà virtuale, la "Matrix", la matrice avvolgente del terzo millennio si chiama consenso e disimpegno. Se volessimo usare qualche concetto oggi un po' in disuso ma efficace, potremmo parlare di ripiegamento nel privato. Questo sistema economico e sociale tossico sopravvive e si…
Lunedì, 16 Aprile 2012 00:00

"Lend your leg"

L'iniziativa, voluta delle Nazioni unite per la Mine-action e promossa a Roma dalla Campagna internazionale contro le mine, si concentra sul clip che riprende l'immagine delle proprie gambe per scandire un forte "no" alla violenza delle mine. Alla campagna possono partecipare tutti i cittadini aderendo in maniera attiva con l'invio delle proprie foto al sito www.lendyourleg.org o postandole sulla pagina Facebook, Twitter e Flickr. "Prestare la gamba significa manifestare con un semplice gesto il proprio dissenso all'indifferenza per le sofferenze degli altri, dichiara Schiavello, direttore della Onlus Campagna italiana contro le mine, coinvolgendo tutta la società civile nella battaglia per…
Martedì, 20 Marzo 2012 00:00

Il "petrolio verde" in Africa

Immaginate la Svizzera interamente ricoperta di piantagioni per alimentare auto e centrali termo-elettriche. Imprese dei paesi occidentali coltivano al momento più di tre milioni di ettari di suolo in Africa con piante adatte a produrre biocarburanti, l'Italia è al secondo posto preceduta dalla Gran Bretagna. Un business incentivato dalle norme dell'Unione Europea a favore delle miscele a basso contenuto di CO2: a partire dal 2011 le stazioni di servizio degli Stati membri devono gradualmente aumentare le percentuali di carburante a basso tenore di CO2: bioetanolo per la miscela di benzina e biodiesel per la miscela di gasolio. Il traguardo finale…
Lunedì, 05 Marzo 2012 00:00

Elezioni in Russia

Vladimir Putin ha vinto le elezioni presidenziali russe con il 63,65% dei voti e sarà presidente fino al 2018. Seguono a distanza il comunista Zjuganov (17,18%), il liberale Prokhorov (7,92%), il populista-nazionalista Zhirinovskij (6,22%) e il pro-Putiniano Mironov (3,85%). In Caucaso del nord, altissimo il sostegno per Putin. Secondo i dati ufficiali, in Cecenia la frequenza al voto ha raggiunto il 99,59% di cui il 99,73% per Vladimir Putin. Putin supera il 90% anche in Daghestan, Inguscezia e Karachaj-Circassia. A Mosca, migliaia di persone hanno fatto da osservatori elettorali. In ogni seggio della città vi erano osservatori di più candidati…
Lunedì, 20 Febbraio 2012 00:00

La Grecia e il ricatto delle armi

Appena sbloccati i 130 miliardi di aiuti per Atene. "E' un nuovo inizio per la Grecia", ha detto il ministro danese all'Economia Margrethe Vestager, presidente di turno del Consiglio, al suo arrivo alla riunione dell'Ecofin. Ma dietro all'accordo, che salva momentaneamente la Grecia dal temutissimo default, si nasconde uno scandalo gravissimo. Lo scandalo dell'unico capitolo di spesa che non è stato neppure sfiorato dai tagli: quello della Difesa. E, ancor più, della spiegazione di questa scelta. E' necessario andare a Parigi e a Berlino per comprenderla, perché è qui che nascono le pressioni sui governi greci al potere perché sottoscrivano …
Lunedì, 06 Febbraio 2012 00:00

Libia senza pace

I "controribelli" hanno conquistato la città di Bani Walid, si registrano sporadici scontri persino nella capitali Tripoli, il governo provvisorio non controlla completamente il territorio e le preoccupazioni in merito ai diritti umani si accrescono giorno dopo giorno. Proprio quest'ultimo punto - la tutela dei diritti umani - era stato uno dei principali motivi per l'intervento occidentale contro il regime di Gheddafi, noto per il trattamento disumano di detenuti, prigionieri politici, profughi, ribelli catturati. A sei mesi dalla caduta del Colonnello, la situazione è analoga a quella registrata per 40 anni. Le organizzazioni internazionali lanciano l'allarme. In un comunicato Medici…