Global Citizenship Education in Europe

Venerdì, 13 Gennaio 2017 Scritto da 

Il concetto dell’Educazione alla cittadinanza globale (GCE) è fondamentale per sostenere la partecipazione attiva e la consapevolezza della cittadinanza riguardo ai temi dell’interdipendenza a livello globale. In questo senso, l’Educazione alla cittadinanza globale rappresenta uno strumento di rilevante importanza, il cui obiettivo è quello di sensibilizzare e permettere ad ogni persona di prendere coscienza e comprendere i problemi dello sviluppo globale, nonché la rilevanza locale e individuale di questi problemi. Stimolare un cambiamento culturale volto a crescere una nuova generazione di cittadini mondiali mossi dai valori di solidarietà, giustizia, inclusione e cooperazione viene proposto anche attraverso l’istruzione.

In questo contesto, il progetto “Global Schools: il mondo entra in classe” cerca di favorire l’integrazione trasversale dell’educazione alla cittadinanza mondiale nei percorsi educativi delle scuole del primo ciclo in 10 paesi dell’UE. Nell’ultima analisi condotta nell'ambito del progetto “Global Schools: il mondo entra in classe” si è cercato di capire fino a che punto il GCE è integrato nell’istruzione primaria in Europa. In questa prospettiva è stata effettata un’analisi qualitativa comparata nei paesi europei (Austria, Bulgaria, Repubblica Ceca, Francia, Irlanda, Italia, Lettonia, Spagna, Portogallo, Regno Unito) sulle politiche educative che favoriscono l'introduzione di Educazione alla Cittadinanza Globale e il curriculum della scuola primaria.

L’analisi si concentra su quattro temi principali: 1) l'identificazione degli attori chiave e definizione dei loro ruoli; 2) analisi concettuale e la terminologia; 3) i livelli e le modalità di attuazione del GCE; e 4) l'identificazione degli ostacoli all’introduzione del GCE ed il sistema della scuola primaria.

La ricerca ha messo in evidenza che gli attori politici, non solo quelli governativi, hanno un ruolo cruciale nell'attuazione e nella promozione delle politiche dell’Educazione alla cittadinanza globale. L'analisi concettuale sottolinea che, oltre alla scelta di formulazione di termini nazionali di GCE, diversa in ogni paese, i temi principali che compongono l’Educazione alla cittadinanza globale sono molto simili e riflettono la storia, la volontà e il discorso politico delle organizzazioni che promuovono il GCE in diversi paesi come ad es. l’Educazione globale, l’Educazione interculturale e altro ancora.  L’analisi evidenzia anche le principali barriere nella promozione e attuazione del GCE e riguardano gli atteggiamenti, il curriculum, la formazione degli insegnanti, nonché le risorse e le strutture del sistema.

L’introduzione dell’Educazione alla cittadinanza globale comprende anche un punto di vista politico ed etico non neutrale, quindi, dipende fortemente dalle idee e visioni di responsabili politici. La GCE è anche influenzata dalla divisione sociale e dalla crescente importanza della religione nei sistemi di istruzione. Molti paesi sottolineano la mancanza di un coordinamento da parte dei diversi attori a livello nazionale visto che la GCE è più diffuso in alcune grandi città e meno nelle zone rurali. Per quanto riguarda l'organizzazione della scuola, gli ostacoli sono il tempo del personale e un curriculum sovraffollato nonché la mobilità degli insegnanti. L'uso di metodi attivi, tipici di questo approccio, è spesso incompatibile con tempo scuola.

La ricerca sottolinea come in nessuno dei paesi partner del progetto l’Educazione alla cittadinanza mondiale è completamente integrato nel curriculum della scuola primaria. In questo contesto, vi è una tendenza verso l'adozione di una prospettiva globale all'interno della scuola primaria e varia da iniziative locali a quelle istituzionali. Il punto di vista politico ed etico non neutrale dipende fortemente idee e visioni di responsabili politici. A seconda dei valori in cui è radicato prende connotati diversi, e come dimostra la ricerca, non può essere accolto nello stesso modo da tutti.

Per una completa integrazione di GCE nella scuola primaria e soprattutto per la trasformazione concreta di un concetto astratto nelle politiche e nelle pratiche educative è necessario riconoscere che questo concetto non è privo di valore altrimenti non avrebbe senso.  

Nella diffusione delle idee dell’Educazione alla cittadinanza mondiale il grande ruolo è stato svolto dal Ministero dell’Istruzione e degli Affari Esteri nonché dalle organizzazioni non governative. A differenza di organi istituzionali, le ONG sono risultate più flessibili e aperte al cambiamento. Sono state fondamentali nella promozione di nuove idee, nel networking tra i diversi attori, in particolare nella diffusione del concetto e delle pratiche di GCE. Ovvero, le ONG sono state strategiche nel promuovere ed incoraggiare la creazione di strategie nazionali che coinvolgono molteplici attori.

La ricerca sottolinea l’esistenza delle innumerevoli opportunità per l'integrazione dell’Educazione alla cittadinanza mondiale nelle scuole, sempre in linea con i diversi contesti nazionali, istituzionali e culturali con la centralità del ruolo dell'insegnante nell’introduzione di GCE.

 

Fonte: Global Schools