No al razzismo e al linguaggio dell’odio sul web

Lunedì, 03 Aprile 2017 Scritto da 

Per contrastare la diffusione, soprattutto tra i giovani e in Rete, del linguaggio dell’odio e della xenofobia è disponibile online sul portale della Regione Emilia Romagna il manuale “Media education, comunicazione interculturale e Hate speech”. 

Si tratta di uno strumento operativo destinato principalmente adeducatori e insegnanti, che in questo volume possono trovare idee, suggerimenti ed esempi concreti per affrontare il tema, in classe e non solo.  Il manuale è stato realizzato all’interno di BRICkS, progetto europeo sul contrasto ai discorsi d’odio, agli stereotipi e a supporto della corretta informazione.  Ha ricevuto dunque il contributo dei promotori italiani del progettoCospe Onlus, e Centro culturale Zaffiria .

Il manuale contiene sei unità didattiche sperimentali elaborate durante un corso di formazione sull’educazione all’uso dei media. 200 gli studenti delle scuole medie degli Istituti Comprensori di Bellaria e Igea Marina (Rm) che insieme a mediatori, operatori interculturali e docenti, hanno partecipato attivamente alla creazione del manuale. Nelle unità didattiche vengono proposte raccomandazioni ed esercizi pratici per sviluppare il senso critico e la capacità di analisi dei messaggi, l’uso consapevole dei linguaggi mediali e, soprattutto, il rispetto della diversità, la promozione della tolleranza e dei diritti umani.

 “Anche le parole, il dialogo e la comunicazione devono essere adeguate e all’altezza delle sfide che ci poniamo, sottolinea la vicepresidente della Regione e assessore al Welfare, Elisabetta Gualmini. Di fronte all’intolleranza e al razzismo che purtroppo continuano a connotare anche la nostra regione, è fondamentale lavorare su strumenti di buona e corretta comunicazione. Opporsi a chi istiga all’odio e alla violenza e usare un linguaggio, soprattutto sul web, che promuova invece l’integrazione e lo scambio multiculturale, aggiunge la vicepresidente, è il minimo che debba fare chi occupa ruoli di governo. La Regione da sempre è attenta alla promozione di una cultura di pace, di civile convivenza e di rispetto delle diversità. Occorre farlo, conclude Gualmini, in tutte le forme, anche tramite un linguaggio appropriato e intelligente”.

La pubblicazione del manuale fa seguito anche alla pubblicazione la prima ricerca italiana sull’hate speech on line: “L’odio non è un’opinione. Hate speech, giornalismo e migrazioni” curata da COSPE sempre nell’ambito del progetto europeo contro il razzismo e la discriminazione sul web. Si conferma l’impegno di COSPE onlus nel contrasto agli stereotipi, alla diffusione dell’odio, della xenofobia e alla disinformazione.

 

Fonte: COSPE