Onu: nessun calo dei flussi da Libia

Martedì, 04 Luglio 2017 Scritto da 

L'inviato speciale dell'Unhcr per il Mediterraneo centrale, Vincent Cochetel, ha ricordato che dall'inizio dell'anno 84.830 migranti e rifugiati sono giunti in Italia via mare con un aumento del 19% rispetto all'anno. L'Onu non prevede un calo del flusso misto di migranti e rifugiati che giungono in Europa via mare: "le indicazioni non denotano un rallentamento degli arrivi in Libia, il che significa che un più ampio numero di persone potrebbe continuare a provare di lasciare il paese tramite la rotta del Mediterraneo centrale”. Cochetel, ha sottolineato anche che “il flusso di migranti e rifugiati in Libia è misto e si stima che circa il 30% delle persone che attraversano il Mediterraneo hanno bisogno di protezione internazionale. Il resto delle persone cha attraversano il Mediterraneo sono migranti economici".

Lo studio presentato da Cochetel, “Mix migrations trend in Libya”, evidenzia che la metà delle persone che giungono in Libia sperano di trovarvi un lavoro, ma decidono di raggiungere l'Europa per fuggire dall'insicurezza, le difficili condizioni economiche, lo sfruttamento e gli abusi diffusi nel Paese nord-africano. Lo studio sottolinea la diversità delle origini e delle motivazioni di coloro che decidono di partire nonché le nazionalità che sono cambiate negli ultimi anni registrando una netta diminuzione delle persone originarie dell'Africa orientale e un aumento di quelle provenienti dall'Africa occidentale.

 

Fonte: ANSAmed