Sbarchi in Sicilia

Lunedì, 07 Agosto 2017 Scritto da 

Il sindacato di polizia Sap ha preso di nuovo posizione sull’emergenza sbarchi mentre il segretario nazionale Gianni Tonell ha parlato di una pianificazione degli sbarchi in Sicilia nei fine settimana come “prova di accordi informali tra governo e Ong. In realtà, si tratta di passaggi che riguardano l’accordo informale tra il governo e Ong, in quanto le operazioni non prevedono il solo soccorso in mare, ma una serie di tante altre incombenze, tra cui identificazione, fotosegnalamento, prima visita medica, screening sanitario, schede di provenienza, incontro con mediatori culturali, individuazione degli alloggi, noleggi di pullman per il trasporto nelle varie città italiane, individuazione dei centri di accoglienza sull’intero territorio italiano e organizzazione dello smistamento”.

“Tutte queste operazioni, sostiene il Sap, necessitano di essere programmate e dunque sincronizzate con gli sbarchi. Qui arriviamo quindi al secondo passaggio, ovvero l’accordo tra Ong e scafisti per programmare lo sbarco e dare avvio a delle vere e proprie ondate migratorie sincronizzate, con il benestare dello Stato Italiano che non può non sapere. Dall’inizio dell’anno a oggi a Catania, su 17 sbarchi, 10 sono avvenuti durante il week end i restanti 7 il lunedì. Anche a Messina, su 9 sbarchi, 7 sono avvenuti durante il fine settimana e il Lunedì Santo. Il ritardo di un giorno è legato alla variabile indipendente delle condizioni meteorologiche”.

Fonte: ANSAmed