Tunisia: raccolta fondi per cimitero migranti annegati

Lunedì, 04 Settembre 2017 Scritto da 

A Zarzis, nel sud della Tunisia, ogni giorno sulle spiagge vengono trovati corpi di donne, uomini e bambini. Annegati nel tentativo di attraversare il Mediterraneo per raggiungere l'Europa rimangono lì. Di dare una degna sepoltura a questi migranti senza nome, morti sulla rotta Libia-Italia, si occupano spesso pescatori e volontari del luogo. Da dodici anni si occupa di questo, Chamseddine Marzoug, pescatore e volontario della Mezzaluna Rossa, insieme al comune di Zarzis. Ma ora non c'e' più spazio per le sepolture.
Per questo motivo il Comitato regionale della Mezzaluna Rossa di Medenine ha lanciato l’idea di una petizione on-line, su http://www.cofundy.com/, d'intesa con le autorità locali, per raccogliere 30.000 euro e acquistare un terreno di 2500 metri quadrati, a 15 km a sud di Zarzis, da adibire a cimitero e luogo della memoria.
Una volta entrata in possesso del terreno, la Mezzaluna Rossa tunisina si prenderà l'onere di gestire il cimitero occupandosi anche di raccogliere informazioni sull'identità dei sepolti e di salvaguardarne in qualche modo la dignità e la memoria.

 

Fonte: ANSAmed