Upm e la qualità della vita urbana

Sabato, 30 Settembre 2017 Scritto da 

Per quasi 7 milioni di persone che vivono in Egitto, Tunisia, Marocco, Palestina e Turchia, l’Unione per il Mediterraneo punta a innalzare la qualità di vita. Considerando che oltre il 60% della popolazione dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo vivono nelle aree urbane e di qui al 2030 il numero di persone che vivranno nei centri urbani salirà a 22,5 milioni, ''è necessario ottenere uno sviluppo sostenibile di queste aree, già sottoposte alle pesanti ripercussioni dovute ai cambiamenti climatici, ondate di calore, scarsità delle risorse idriche e incendi''. Fra i progetti lanciati, ricorda l'Upm nel corso della seconda conferenza ministeriale sullo sviluppo urbano sostenibile che si è tenuta al Cairo, cinque sono in Egitto.

In vista dell'Agenda 2030 delle Nazioni Unite per lo sviluppo sostenibile e in virtù della road map per il rafforzamento della cooperazione regionale lanciata dall'Unione per il Mediterraneo, il segretariato generale dell'organizzazione ha concluso una serie di accordi con diversi operatori di settore, destinati a rendere le città sempre ''più inclusive, resilienti, sostenibili e sicure'' e organizzerà il 9 novembre prossimo a Barcellona un incontro dedicato alla Prima Piattaforma regionale sullo Sviluppo sostenibile urbano ''allo scopo di identificare approcci innovativi e iniziative in grado di implementare l'agenda dell'Upm nella regione''.

Fonte: ANSAmed