Contro l’hate speech una formazione internazionale

Giovedì, 16 Novembre 2017 Scritto da 

A Roma, il 20-21 novembre, si incontreranno 25 giornalisti da tutta Europa. Il compito è quello ragionare su come prevenire e contrastare il discorso d’odio sui media.

L’evento formativo fa parte della campagna “Media against hate” ed è promosso dalla Federazione Europea dei giornalisti e varie organizzazioni europee, con l’obiettivo di migliorare le competenze delle testate e della società civile per un racconto equilibrato delle migrazioni e il contrasto alla diffusione dell’odio.

Una tavola rotonda aperta anche a giornalisti iscritti all’ordine introduce le due giornate formative. Interverranno Paola Barretta (Carta di Roma), Francesca Fanucci (Article 19), Tom Law (Ethical Journalism Network), Laura Bononcini (Facebook) e Alessandra Mancuso (Cpo Fnsi).

Seguiranno tre sessioni formative di stampo pratico e partecipativo rivolte ai 25 giornalisti, che hanno superato una selezione a livello europeo. La prima sarà gestita da Tom Law, direttore Campagne e Comunicazione di Ethical Journalism Network, un’organizzazione inglese che promuove i principi etici del giornalismo e si concentrerà sulle buone prassi internazionali nel racconto delle migrazioni e nella prevenzione del discorso d’odio.

I principi e gli strumenti del data journalism saranno al centro della formazione del 21 mattina, a cura di Matteo Moretti,ricercatore dell’Università di Bolzano e membro di Dataninja. Infine Valentina Vellucci, digital strategist di Magilla Guerrilla, affronterà la questione della gestione delle community, per capire come diffondere i propri contenuti sui social e avere relazioni positive con gli utenti, arginando l’hatespeech.

 

 Fonte: COSPE

Students may also work part time to earn money. Of course, in reality that never happens. Record and write a college essay essaylesson publish a short video about yourself on youtube. Today, applying to six or seven places is on the low end.