Notizie

Giovedì, 16 Novembre 2017 09:40

Yemen e gli aiuti umanitari

Ogni giorno in Yemen muoiono 130 bambini per fame e malattie. Secondo le fonti di Save the Children “si stima che nel 2017 potrebbero perdere la vita 50.000 minori malnutriti sotto i 5 anni". "Il blocco delle frontiere potrebbe far aumentare il bilancio delle vittime mentre le scorte di cibo potrebbero esaurirsi in poche settimane". La guerra ha distrutto i servizi pubblici e creato la più grave crisi umanitaria al mondo. Fonte: Save the Children
Martedì, 14 Novembre 2017 09:47

Yemen: riapertura dei porti e degli aeroporti

Dopo diversi giorni riaprono i porti e gli aeroporti nello Yemen. Sono stati chiusi per il lancio di un missile dei ribelli Houthi contro Riad. Secondo le fonti del sito Arabiya "Entro 24 ore inizierà la prima fase e riguarderà la riapertura di tutti i porti nelle zone controllate" dal governo riconosciuto a livello internazionale e che la coalizione a guida saudita sostiene. Si tratta dei porti di Aden, Mokha e Mukalla. Per quelli in mano ai ribelli come Hodeida, la missione ha annunciato di avere chiesto all'Onu di inviare un team di esperti per discutere le modalità della riapertura.…
Mercoledì, 08 Novembre 2017 09:57

Catalogna: manifestazioni

L’Associazione dei Municipi Indipendentisti (Ami) ha organizzato la manifestazione dove hanno partecipato duecento sindaci indipendentisti arrivati da tutta la Catalogna. L’idea era quella di "far sentire la nostra voce nel cuore dell'Europa", mostrare la loro vicinanza al deposto presidente Carles Puigdemont e chiedere "la liberazione dei prigionieri politici". Presenti in piazza anche diversi eurodeputati catalani. "Abbiamo 948 municipalità e oltre 700 appartengono al'Ami, ha affermato ad esempio Josep Maria Terricabras, del gruppo dei Verdi all'Eurocamera. Le popolazioni che rappresentano sono per l'indipendenza. Manifestiamo qui per dimostrare che siamo a favore dell'Europa, anche se l'Europa non è a nostro favore e…
Lunedì, 06 Novembre 2017 09:21

Naufragio nel Mediterraneo

Sono stati recuperati i corpi di 25 migranti. Il gommone diretto verso l’Italia è affondato. Secondo quanto reso noto da Eunavformed con un post su Facebook, l'equipaggio di un elicottero Ab 212 imbarcato su una nave militare spagnola, la Cantabria, durante una perlustrazione sul Mediterraneo, ha notato il gommone semiaffondato ed ha visto persone in mare. Avviati i soccorsi, coordinati dalla centrale operativa della Guardia Costiera di Roma, la nave spagnola ha raggiunto l'area del naufragio: sono stati così presi a bordo i sopravvissuti e recuperati i cadaveri. Si teme che altre persone siano disperse. Fonte: ANSAmed
Venerdì, 03 Novembre 2017 09:49

Onu: aumenta il numero di rifugiati nel mondo

Alla riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, Filippo Grandi, l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), ha detto che "L'assicurare soluzioni per milioni di persone sradicate dai loro Paesi in tutto il mondo ed l'evitare una replica dei massicci flussi verificatisi negli ultimi anni, in ultima analisi, si basa su soluzioni politiche". E' la prima volta dal 2009 che il capo di Unhcr tiene un briefing in Consiglio di sicurezza. "Una serie di grandi nuove crisi ha causato spostamenti massicci in quasi tutte le regioni del globo", ha sottolineato Grandi, ricordando come il numero di persone sradicate" dalle…
Lunedì, 30 Ottobre 2017 09:29

Kurdistan iracheno: dimissioni di Barzani

In seguito al controverso referendum sull'indipendenza, il presidente della regione autonoma del Kurdistan iracheno, Massud Barzani, ha annunciato le sue dimissioni al Parlamento di Erbil che le ha accettate. In seguito all’annuncio delle sue dimissioni, un gruppo di dimostranti ha assaltato il palazzo del Parlamento per protesta contro la decisione Barzani. In una lettera indirizzata al Parlamento della regione autonoma dell'Iraq, Barzani ha scritto: "dopo il 1 novembre non eserciterò più le mie funzioni e chiedo che il mio mandato non sia prolungato". "Cambiare la legge sulla presidenza del Kurdistan o prolungare un mandato presidenziale non è accettabile". Barzani, promotore…
Martedì, 17 Ottobre 2017 11:42

Libia: dialogo Tripoli

Nuoci incontri a Tunisi per i comitati di dialogo della Camera dei rappresentanti di Tobruk (Hor) e dell'Alto Consiglio di Stato di Tripoli per definire una bozza di modifiche all'Accordo politico libico di Skhirat, in Marocco, del dicembre 2015. Si tratta della prima fase del "Piano d'azione per la Libia" concordato recentemente in sede Onu dall'inviato speciale Onu per la Libia, Ghassan Salamé, che ieri ha coordinato i lavori che "hanno raggiunto un momento cruciale quando entrambe le parti si sono avvicinate a una comprensione più chiara del meccanismo di selezione del Consiglio di presidenza", si legge in un comunicato…
Giovedì, 12 Ottobre 2017 10:12

Il Nobel per la Pace all'ICAN

Il premio Nobel per la Pace 2017 è stato assegnato all’organizzazione per il bando alle armi nucleari (Ican) con sede a Ginevra. Il presidente del Comitato per il Nobel, Berit Reiss-Andersen, ha sottolineato che il premio è stato assegnato all’ICAN per “il suo ruolo nel fare luce sulle catastrofiche conseguenze di un qualunque utilizzo di armi nucleari e per i suoi sforzi innovativi per arrivare a un trattato di proibizioni di queste armi”. L’Ican, organizzazione non-profit nata nel 2007 in Australia, con sede a Ginevra e composta da 468 organizzazione in 101 Paesi, è stata determinante quando nel luglio scorso…
Lunedì, 09 Ottobre 2017 13:53

Serbia: da UE aiuti per 4 milioni di euro

A sostegno dei progetti umanitari per far fronte alla crisi dei migranti l'Unione europea stanzierà alla Serbia altri 4 milioni di euro. Bruxelles ha in passato già messo a disposizione fondi comunitari a favore della Serbia, colpita pesantemente dall'emergenza migranti due anni fa con i massicci flussi di profughi lungo la “rotta balcanica”. “Con i 4 milioni di euro intendiamo sostenere i programmi di istruzione per i migranti e garantire loro assistenza, alloggio e tutto il resto di cui possono avere bisogno", ha detto Stylianides, che ieri insieme al ministro della difesa serbo Aleksandar Vulin ha visitato il centro di…
Giovedì, 05 Ottobre 2017 10:26

Premier francese a Tunisi

Oggi e domani il premier francese, Edouard Philippe, sarà a Tunisi. Accompagnato da una delegazione di imprenditori e uomini d'affari d'oltralpe, darà il via ai lavori dell'Alto consiglio bilaterale di cooperazione Tunisia-Francia. L'iniziativa, annunciata nel giugno scorso dal ministro francese degli Esteri, Jean-Yves Le Drian vuole rafforzare la collaborazione tra i due Paesi e prevede la firma di numerosi accordi in svariati settori. Philippe parteciperà inoltre all'apertura del Forum economico “Rencontres Africa-Tunisia 2017”, con l'obiettivo di sviluppare la cooperazione economica franco-africana e il networking su larga scala di diverse centinaia di realtà aziendali. Fonte: ANSAmed