Notizie

Lunedì, 23 Dicembre 2013 00:00

Auguri!

La REDAZIONE di percorsidipace augura a tutti un Buon Natale e un felice 2014! Che la magia delle feste possa accompagnarvi in questi giorni e tutto l’anno, riempiendo la vostra vita di speranze e sogni! BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!
L’ex capo di Stato e candidata di centro-sinistra, Michelle Bachelet risulta eletta con il 63% dei voti. Con oltre il 70% delle schede scrutinate per l’elezione del presidente cileno, l’ex capo di Stato e candidata di centro-sinistra, Michelle Bachelet risulta eletta con il 63% dei voti contro il 37% della rivale di destra Evelyn Matthei. Bachelet era già stata presidente dal 2006 al 2010 e guiderà il Paese dal 2014 al 2018. A distanza di quattro anni Michelle Bachelet ci ritornerà il prossimo 11 marzo nuovamente da presidente. In attesa che si completi lo scrutinio la stessa rivale di centro…
Venerdì, 06 Dicembre 2013 00:00

E' morto Nelson Mandela

Il padre della lotta contro la segregazione razziale in Sud Africa, Nelson Mandela, è morto. Eroe della lotta all'apartheid nel Paese e premio Nobel per la pace nel 1993, è scomparso all'età di 95 anni. Il presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, ha annunciato giovedì sera in un commosso discorso televisivo alla nazione la scomparsa del suo predecessore, eroe della lotta all’apartheid nel Paese. “I nostri pensieri, ha detto, sono con la sua famiglia, con i colleghi e amici e con il popolo sudafricano”. Zuma, visibilmente commosso, ha espresso “profonda gratitudine” per Mandela e ha ordinato il lutto nazionale. Le bandiere…
Lunedì, 02 Dicembre 2013 00:00

Siria: emergenza bambini

"Se non agiamo in fretta, una generazione di innocenti diventerà per sempre vittima di una guerra spaventosa". Quella dei siriani è una vera tragedia che sembra non fermarsi più. Coinvolge anche i bambini e come ha affermato l’Alto commissario Antonio Guterres “Se non agiamo in fretta, una generazione di innocenti diventerà per sempre vittima di una guerra spaventosa”. Un'intera generazione di bambini siriani rimarrà segnata a vita dal trauma della guerra e più di 3.500 minori, rifugiati in Libano e Giordania, sono senza genitori. Si stima che circa 70mila famiglie vivano senza padre e i minori senza genitori debbano lavorare…
Lunedì, 25 Novembre 2013 00:00

Siria: fissata la conferenza di pace

La conferenza di pace è una "missione di speranza". l'Onu spiegando che l'incontro sarà “una missione di speranza”. Dopo 32 mesi dall’inizio della guerra civile la conferenza di pace sulla Siria dovrebbe trovare una soluzione pacifica e risolvere il problema della distruzione dell'arsenale chimico siriano. I precedenti tentativi di portare il governo e l'opposizione siriana al tavolo dei negoziati erano falliti soprattutto a causa delle divergenze su chi dovrebbe rappresentare le due parti, e sull'eventuale partecipazione di potenze regionali come l'Iran e l'Arabia Saudita. E mentre la guerra civile continua, a Londra è stato pubblicato un rapporto scioccante dell'Oxford Research.…
Lunedì, 18 Novembre 2013 00:00

Mediterraneo: nuove politiche e il dialogo

"Mai come in questo momento il futuro della comunità euromediterranea è importante per l'identità di tutta l'Europa". Nonostante per l'integrazione euro-mediterranea sia importante la cultura, il cinema e l'istruzione universitaria, nei lavori della commissione Cultura dell'Assemblea parlamentare dell'Unione per il Mediterraneo (Upm) sono emerse altre priorità riguardo grandi crisi della regione, in particolare del conflitto siriano e della tragedia dei migranti. "Mai come in questo momento il futuro della comunità euromediterranea è importante per l'identità di tutta l'Europa", ha detto il vice ministro degli Esteri, Marta Dassu', intervenendo alla riunione a Montecitorio, presieduta dal deputato italiano Khalid Chaouki. "Se passa…
Lunedì, 11 Novembre 2013 00:00

Algeria: arrivo dei nuovi rifugiati

Continua il flusso di rifugiati provenienti dal Nord del Mali. I rifugiati attraversano il confine con l'Algeria nella speranza di trovare ospitalità. Le autorità algerine non sembrano frapporre formalità all'ingresso dei profughi, che poi si indirizzano verso le grandi città, dove sperano di sopravvivere grazie alla solidarietà della gente. Ancora non si hanno cifre ufficiali circa l'ampiezza del fenomeno che comunque sarebbe di dimensioni preoccupanti. I maliani si spostano per nuclei familiari e, spesso, sono le donne a chiedere l'elemosina davanti alle moschee o nelle piazze. Fonte: ANSAMed
Lunedì, 04 Novembre 2013 00:00

Kosovo: elezioni amministrative

Si vota per il rinnovo di sindaci e consigli comunali in tutti i 38 comuni del Kosovo, a nord e a sud del fiume Ibar. Si tratta di un voto storico visto che per la prima volta prendono parte alle elezioni anche i quattro comuni serbi del nord del Kosovo, in base all’accordo del 19 aprile tra Belgrado e Pristina, mediato dall’UE, sulla normalizzazione delle relazioni tra i due paesi, che continuano a non riconoscersi. Secondo l’accordo, i nuovi comuni costituiti con le elezioni potranno dar vita ad una “Associazione/Comunità delle municipalità serbe“, includendo comuni serbi del nord e del…
Lunedì, 28 Ottobre 2013 00:00

Libano: emergenza umanitaria

Libano deve affrontare una grande emergenza umanitaria costituita dalla massa di rifugiati fuggiti dalla guerra. Nonostante la situazione in Libano è ora "di stabilità e sicurezza", il Paese si trova ad affrontare una grande emergenza umanitaria costituita dalla massa di rifugiati fuggiti dalla guerra. A tracciare un quadro della situazione, intervistato dall'ANSA, è il generale Paolo Serra, comandante di Unifil, la missione Onu che conta oltre 10.000 militari di diversi Paesi, tra cui 1.100 italiani, che ha tra gli altri compiti quello di monitorare la cessazione delle ostilità con Israele lungo la "Blue line". "Il problema sul terreno, afferma Serra,…
Lunedì, 14 Ottobre 2013 00:00

Marocco e abolizione della pena di morte

Grazie alla nuova Costituzione del 2011 che consacra il diritto alla vita e la creazione, l'abolizione della pena di morte è vicina. L'abolizione della pena di morte è oggetto di dibattito in Marocco da diversi anni. I tribunali marocchini continuano a pronunciare condanne capitali, anche se in realtà non vi è stata alcuna esecuzione dal 1993. Da allora il Regno osserva una moratoria di fatto. In realtà, Marocco intende abolire la pena di morte, lo ha confermato vicepresidente della Camera dei rappresentanti, Khadija Rouissi, in chiusura di un seminario sulla pena di morte nella regione Mena (Medio Oriente e Nord…