Notizie

Venerdì, 14 Febbraio 2014 00:00

Sarajevo: continuano le manifestazioni

Continuano le manifestazioni a Sarajevo. Davanti alla sede della presidenza bosniaca i manifestanti hanno bloccato il traffico, ma senza incidenti. Si tratta di operai delle aziende sarajevesi, in passato imprese di successo, privatizzate e poi fallite o ridotte sull'orlo del fallimento. Manifestazioni pacifiche si sono tenute anche in altri centri della Federazione Bh (entità a maggioranza croato musulmana di Bosnia), a Zenica, Tesanj, Gorazde, Bugojno, Fojnica, Konjic, Celic, Orasje, Tuzla. Il consiglio cantonale di Tuzla, la città industriale dove è cominciata l'ondata di proteste contro la povertà, la corruzione e la disoccupazione, ha approvato all'unanimità, su richiesta dell’assemblea dei cittadini…
Martedì, 11 Febbraio 2014 00:00

Percorsi di pace è di nuovo on line

Finalmente on line la nuova versione del sito di www.percorsidipace.eu, con tante novità dal punto di vista dei contenuti dell'organizzazione degli spazi e della grafica. Un nuovo logo per accompagnare un cammino per i diritti, la cittadinanza e l'educazione globale. Nuovi collaboratori e nuove alleanze per raccontare sempre meglio un mondo che cambia. STAY TUNED & iscriviti alla nostra newsletter!!
Mercoledì, 05 Febbraio 2014 00:00

Siria: Rapporto ONU su bambini

Nel rapporto, che copre il periodo da marzo 2011 a novembre 2013, le Nazioni Unite denunciano "gravi violazioni contro i bambini" commesse "da tutte le parti coinvolte nel conflitto". L'elenco dei maltrattamenti e delle torture a cui sono stati sottoposti i minori catturati dalle forze governative è orribile. Accusati di collaborare con le opposizioni venivano puniti con: "percosse con cavi metallici, fruste e bastoni di legno o di metallo; ricorso a elettroshock, anche ai genitali; unghie di piedi e mani strappate; violenza sessuale, tra cui stupro o minacce di stupro; finte esecuzioni; bruciature di sigarette; privazione del sonno; isolamento; e…
Lunedì, 20 Gennaio 2014 00:00

Ban Ki-moon invita Iran a "Ginevra 2"

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Ban Ki- moon, ha invitato l’Iran a partecipare alla "Conferenza di Ginevra 2", che si terrà il 22 gennaio. La risposta di Teheran è positiva, mala Coalizione nazionale siriana delle forze dell'opposizione e della rivoluzione (Etilaf) ha annunciato invece che diserterà Ginevra 2 se non sarà ritirato l'invito all'Iran a prendere parte al tavolo svizzero. Alla riunione dei ministri degli esteri si è deciso che se vuole partecipare alla conferenza di pace, Teheran deve "accettare esplicitamente" il trasferimento del potere in Siria a un "governo di transizione". Anche Emma Bonino aveva sottolineato che, qualora…
Lunedì, 13 Gennaio 2014 00:00

Siria: un cammino di pace

Il ministro degli Esteri italiano Emma Bonino, alla riunione degli “Amici della Siria” ha sottolineato come massimo obiettivo politico la possibilità di voltare pagina a Damasco, ovvero un governo transitorio. La prima tappa è il cessate il fuoco. “Non si tratta certo di un pre-requisito, ma è parte del negoziato” dice Bonino. Se da una parte l’impegno politico è abbastanza evidente all’interno il messaggio è ancora più forte. Il ”messaggio di consenso” lanciato dai rappresentanti dei gruppi dell'opposizione moderata in Siria al regime di Bashar Assad, è quello di “un cammino di pace e la creazione di una nuova patria…
A distanza di tre anni dalla Rivoluzione dei gelsomini,la Tunisia segna una svolta nel mondo arabo per i diritti delle donne. Con 159 voti favorevoli su 169 votanti dell'Assemblea Costituente, l'uguaglianza dei tunisini e delle tunisine di fronte alla legge è entrata nella futura Costituzione che solo un anno fa rischiava di vedere sancito dalla legge fondamentale il concetto di "complementarietà" voluto dal partito islamico di maggioranza Ennahda. "Tutti i cittadini e le cittadine hanno gli stessi diritti e gli stessi doveri. Sono uguali davanti alla legge senza alcuna discriminazione", recita l'articolo 20, frutto del compromesso raggiunto tra Ennahda e…
Lunedì, 23 Dicembre 2013 00:00

Auguri!

La REDAZIONE di percorsidipace augura a tutti un Buon Natale e un felice 2014! Che la magia delle feste possa accompagnarvi in questi giorni e tutto l’anno, riempiendo la vostra vita di speranze e sogni! BUON NATALE E FELICE ANNO NUOVO!
L’ex capo di Stato e candidata di centro-sinistra, Michelle Bachelet risulta eletta con il 63% dei voti. Con oltre il 70% delle schede scrutinate per l’elezione del presidente cileno, l’ex capo di Stato e candidata di centro-sinistra, Michelle Bachelet risulta eletta con il 63% dei voti contro il 37% della rivale di destra Evelyn Matthei. Bachelet era già stata presidente dal 2006 al 2010 e guiderà il Paese dal 2014 al 2018. A distanza di quattro anni Michelle Bachelet ci ritornerà il prossimo 11 marzo nuovamente da presidente. In attesa che si completi lo scrutinio la stessa rivale di centro…
Venerdì, 06 Dicembre 2013 00:00

E' morto Nelson Mandela

Il padre della lotta contro la segregazione razziale in Sud Africa, Nelson Mandela, è morto. Eroe della lotta all'apartheid nel Paese e premio Nobel per la pace nel 1993, è scomparso all'età di 95 anni. Il presidente del Sudafrica, Jacob Zuma, ha annunciato giovedì sera in un commosso discorso televisivo alla nazione la scomparsa del suo predecessore, eroe della lotta all’apartheid nel Paese. “I nostri pensieri, ha detto, sono con la sua famiglia, con i colleghi e amici e con il popolo sudafricano”. Zuma, visibilmente commosso, ha espresso “profonda gratitudine” per Mandela e ha ordinato il lutto nazionale. Le bandiere…
Lunedì, 02 Dicembre 2013 00:00

Siria: emergenza bambini

"Se non agiamo in fretta, una generazione di innocenti diventerà per sempre vittima di una guerra spaventosa". Quella dei siriani è una vera tragedia che sembra non fermarsi più. Coinvolge anche i bambini e come ha affermato l’Alto commissario Antonio Guterres “Se non agiamo in fretta, una generazione di innocenti diventerà per sempre vittima di una guerra spaventosa”. Un'intera generazione di bambini siriani rimarrà segnata a vita dal trauma della guerra e più di 3.500 minori, rifugiati in Libano e Giordania, sono senza genitori. Si stima che circa 70mila famiglie vivano senza padre e i minori senza genitori debbano lavorare…