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L'Onu ha bisogno di un sostegno forte per arrivare alle elezioni in Libia nel 2018. Bisogna "accelerare di molto e rafforzare" l'intervento internazionale nei campi per i migranti. Sono i due capitoli del dossier libico che Paolo Gentiloni squaderna dopo un colloquio a Tunisi con l'inviato Onu in Libia Ghassan Salamè. "Grazie anche all'iniziativa italiana",afferma, è ora possibile parlare con le autorità libiche, prima sorde, di rimpatri volontari e corridoi umanitari. Ma bisogna fare in modo che regga il "fragile" equilibrio nel Paese e nel Nord Africa, dove preoccupa il ritorno di foreign fighters da Siria e Libia.Fonte: ANSAmed El…
Il tribunale penale internazionale dell'Aja per i crimini nella ex Jugoslavia (Tpi) ha condannato all'ergastolo, in primo grado, l'ex generale Ratko Mladic, ex comandante dell'esercito serbo bosniaco, per genocidio e crimini di guerra e contro l'umanità perpetrati durante la guerra in Bosnia (1992-95). Mladic è stato riconosciuto colpevole di 10 su 11 capi di accusa. Tra gli altri, è stato dichiarato colpevole per il genocidio di Srebrenica, mentre non è stata riconosciuta l'intenzione di genocidio nelle municipalità della Bosnia nord occidentale. Fonte: ANSAmed Si vous êtes sujette aux infections urinaires à priligy pas cher en belgique répétition, vous pouvez tester…
Il segretario generale dell'Onu, Antonio Guterres, e' "inorridito dalle notizie e dai video sui migranti africani in Libia venduti come schiavi". "Aborrisco questi atti spaventosi, la schiavitù non ha posto nel nostro mondo, queste azioni sono tra gli abusi più gravi dei diritti umani e possono costituire crimini contro l'umanità". Guterres ha chiesto "a tutte le autorità competenti di indagare su queste attività immediatamente, consegnando i responsabili alla giustizia" e ha sottolineato "la necessità di affrontare i flussi migratori in modo completo e umano attraverso la cooperazione allo sviluppo, mirando ad affrontare le cause profonde del fenomeno, attraverso un significativo…
Giovedì, 16 Novembre 2017 09:40

Yemen e gli aiuti umanitari

Ogni giorno in Yemen muoiono 130 bambini per fame e malattie. Secondo le fonti di Save the Children “si stima che nel 2017 potrebbero perdere la vita 50.000 minori malnutriti sotto i 5 anni". "Il blocco delle frontiere potrebbe far aumentare il bilancio delle vittime mentre le scorte di cibo potrebbero esaurirsi in poche settimane". La guerra ha distrutto i servizi pubblici e creato la più grave crisi umanitaria al mondo. Fonte: Save the Children ” Give yourself a few minutes before the exam ends to make sure you’re happy with what you’ve written. https://textessay.com/ custom essay writing service the…
Martedì, 14 Novembre 2017 09:47

Yemen: riapertura dei porti e degli aeroporti

Dopo diversi giorni riaprono i porti e gli aeroporti nello Yemen. Sono stati chiusi per il lancio di un missile dei ribelli Houthi contro Riad. Secondo le fonti del sito Arabiya "Entro 24 ore inizierà la prima fase e riguarderà la riapertura di tutti i porti nelle zone controllate" dal governo riconosciuto a livello internazionale e che la coalizione a guida saudita sostiene. Si tratta dei porti di Aden, Mokha e Mukalla. Per quelli in mano ai ribelli come Hodeida, la missione ha annunciato di avere chiesto all'Onu di inviare un team di esperti per discutere le modalità della riapertura.…
Mercoledì, 08 Novembre 2017 09:57

Catalogna: manifestazioni

L’Associazione dei Municipi Indipendentisti (Ami) ha organizzato la manifestazione dove hanno partecipato duecento sindaci indipendentisti arrivati da tutta la Catalogna. L’idea era quella di "far sentire la nostra voce nel cuore dell'Europa", mostrare la loro vicinanza al deposto presidente Carles Puigdemont e chiedere "la liberazione dei prigionieri politici". Presenti in piazza anche diversi eurodeputati catalani. "Abbiamo 948 municipalità e oltre 700 appartengono al'Ami, ha affermato ad esempio Josep Maria Terricabras, del gruppo dei Verdi all'Eurocamera. Le popolazioni che rappresentano sono per l'indipendenza. Manifestiamo qui per dimostrare che siamo a favore dell'Europa, anche se l'Europa non è a nostro favore e…
Lunedì, 06 Novembre 2017 09:21

Naufragio nel Mediterraneo

Sono stati recuperati i corpi di 25 migranti. Il gommone diretto verso l’Italia è affondato. Secondo quanto reso noto da Eunavformed con un post su Facebook, l'equipaggio di un elicottero Ab 212 imbarcato su una nave militare spagnola, la Cantabria, durante una perlustrazione sul Mediterraneo, ha notato il gommone semiaffondato ed ha visto persone in mare. Avviati i soccorsi, coordinati dalla centrale operativa della Guardia Costiera di Roma, la nave spagnola ha raggiunto l'area del naufragio: sono stati così presi a bordo i sopravvissuti e recuperati i cadaveri. Si teme che altre persone siano disperse. Fonte: ANSAmed
Venerdì, 03 Novembre 2017 09:49

Onu: aumenta il numero di rifugiati nel mondo

Alla riunione del Consiglio di Sicurezza dell'Onu, Filippo Grandi, l'Alto Commissario delle Nazioni Unite per i rifugiati (Unhcr), ha detto che "L'assicurare soluzioni per milioni di persone sradicate dai loro Paesi in tutto il mondo ed l'evitare una replica dei massicci flussi verificatisi negli ultimi anni, in ultima analisi, si basa su soluzioni politiche". E' la prima volta dal 2009 che il capo di Unhcr tiene un briefing in Consiglio di sicurezza. "Una serie di grandi nuove crisi ha causato spostamenti massicci in quasi tutte le regioni del globo", ha sottolineato Grandi, ricordando come il numero di persone sradicate" dalle…
Lunedì, 30 Ottobre 2017 09:29

Kurdistan iracheno: dimissioni di Barzani

In seguito al controverso referendum sull'indipendenza, il presidente della regione autonoma del Kurdistan iracheno, Massud Barzani, ha annunciato le sue dimissioni al Parlamento di Erbil che le ha accettate. In seguito all’annuncio delle sue dimissioni, un gruppo di dimostranti ha assaltato il palazzo del Parlamento per protesta contro la decisione Barzani. In una lettera indirizzata al Parlamento della regione autonoma dell'Iraq, Barzani ha scritto: "dopo il 1 novembre non eserciterò più le mie funzioni e chiedo che il mio mandato non sia prolungato". "Cambiare la legge sulla presidenza del Kurdistan o prolungare un mandato presidenziale non è accettabile". Barzani, promotore…
Martedì, 17 Ottobre 2017 11:42

Libia: dialogo Tripoli

Nuoci incontri a Tunisi per i comitati di dialogo della Camera dei rappresentanti di Tobruk (Hor) e dell'Alto Consiglio di Stato di Tripoli per definire una bozza di modifiche all'Accordo politico libico di Skhirat, in Marocco, del dicembre 2015. Si tratta della prima fase del "Piano d'azione per la Libia" concordato recentemente in sede Onu dall'inviato speciale Onu per la Libia, Ghassan Salamé, che ieri ha coordinato i lavori che "hanno raggiunto un momento cruciale quando entrambe le parti si sono avvicinate a una comprensione più chiara del meccanismo di selezione del Consiglio di presidenza", si legge in un comunicato…