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The international conference "Future Agriculture Farmer- and Climate-friendly" will be held on the 12-13 December 2014 in Warsaw, Poland. The Conference is organized by Polish Green Network in the framework of the ClimATE Change project.

Agriculture is an important source of the greenhouse gas emissions and at the same time climate change threatens food production in Europe and other regions of the world. Agriculture – one of the causes and victims of climate change – can also be one the best tools for climate protection.

The conference will try to answer the question, how farmers and food consumers around the world can protect climate and natural resources. The event will consist of two days: the first one will be the actual conference and on the second one there will be a study visit in the Mazovia region farms. 

The conference is directed especially at people interested in the issues of sustainable agriculture, rural communities development and the growth of food consumer movements and initiatives.

You can download the detailed conference programme on the left.

Martedì, 02 Dicembre 2014 02:00

Arriva la “Carta di Bologna”

Che ne pensate degli sprechi alimentari? Cosa possiamo fare? Ad aiutarci arriva la Carta di Bologna, ovvero il documento ufficiale col quale il nostro Governo mira a definire con gli altri Paesi delle azioni comuni utili contro gli sprechi alimentari in Europa. 

Il problema degli sprechi e delle perdite alimentari è stato inserito all'interno dell'agenda internazionale in materia di protezione dell'ambiente e sostenibilità. La riduzione degli sprechi alimentari è uno strumento importante per conseguire la sicurezza alimentare a livello mondiale, svincolare risorse limitate per adibirle ad altri impieghi, diminuire i rischi ambientali ed evitare perdite finanziarie. Così, in occasione della Giornata Mondiale dell'Alimentazione in programma il 16 ottobre dell'anno prossimo i singoli Stati sottoscriveranno la carta di Bologna.

Ideata nel contesto del Programma Nazionale di Prevenzione, la Carta di Bologna è stata condivisa con i Governi Europei e con l'HLPE on Food Security and Nutrition della FAO. Lo scopo principale è quello di fare della Carta una piattaforma comune di lavoro per le varie nazioni del pianeta e cambiare i dati sullo spreco del cibo. Tutto ciò è possibile! Bisognerebbe partire dall’introduzione di programmi di educazione alimentare nelle scuole e dalle buone pratiche in tema di educazione alimentare, come spiega il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti.

Oggi nel mondo un terzo del cibo prodotto finisce sprecato ogni anno lungo la filiera alimentare, mentre sono 805 milioni le persone "cronicamente sottonutrite". Secondo i dati FAO in Africa e nel Sud-Est Asiatico si sprecano fra 6 e 11 kg di cibo all'anno mentre in Europa e Nord America si arriva a 95/115 kg di cibo sprecato. Soltanto in Europa, ogni anno si sprecano più di 100 milioni di tonnellate di cibo.

 

 

Fonte: FAO, Ministero dell’Ambiente

What are the interdependencies between climate change and agriculture? How can farmers protect climate? How can they manage local natural resources in ways which are sustainable and protect biodiversity? These are some of the questions Polish Green Network tried to address together with the participants of three workshops organized in Poland in the framework of the ClimATE Change project.

Presentation delivered by William Grech, Executive Director of KOPIN Malta, during the Dialogue-oriented Workshop held in Malta on the 20th of May 2014. The presentation is based on a research paper realised by Inkota Netzwerk, the German partner in the ClimATE Change project.

You can download it simply by clicking on the link on the left.

Did you know that 13 of Malta’s 15 aquifers are too polluted to be used? How is the EU funding sustainable agriculture? How easy is it for our farmers to go organic? How does permaculture preserve soil and water? Which technologies can be exploited to better manage natural resources? How is Malta planning to adapt to scenarios of increased drought? 


These are some of the questions that were addressed on 19 and 20 May 2014 during the workshops KOPIN organised in the framework of the project ClimATE Change.

The workshops entitled “Climate change and agriculture in Malta: Adapting through the sustainable use of resources” brought together stakeholders from government, private, academic and non-governmental sectors. 

The first workshop was aimed at professionals of the farming sector and tackled issues such as water scarcity, the EU’s rural development plan and the shift to organic farming. The second workshop targeted students and their institutions. Here speakers addressed themes such as permaculture approaches, adaptation strategies, innovative technology and research on the perception of local farmers with regard to climate change. 

KOPIN also presented research carried out by the organisation itself and its international partners in Ethiopia and Nicaragua.

The workshops, facilitated by environmental expert and activist Eric Van Monckhoven, were well attended and gave rise to lively debates. 

Presentation delivered by Malcolm Borg from the MCAST Agribusiness Institute during the Dialogue-oriented Workshop held in Malta on the 20th of May 2014, as part of the ClimATE Change project.

To download it, click on the link on your left.

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Presentation delivered by Dr Charles Galdies from the Institute of Earth Systems at the University of Malta during the Dialogue-oriented Workshop organised in Malta by KOPIN on the 20th of May 2014, as part of the ClimATE Change project.

You can dowload it by clicking on the link on the left.

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Lunedì, 12 Maggio 2014 00:00

Italia e la green economy

Aumentano le rinnovabili e l'efficienza energetica, si producono meno rifiuti, calano le emissioni inquinanti. Questo è quanto emerge dall'edizione 2014 del rapporto di Legambiente "Ambiente in Europa", realizzato in collaborazione con l'Istituto Ambiente Italia e presentato il 7 maggio scorso a Roma.

Dal report emerge che ci sono 700mila gli impianti da fonti rinnovabili distribuiti nel 100% dei comuni italiani. Dal solare fotovoltaico a quello termico, dall’idroelettrico alla geotermia, agli impianti a biomasse e biogas integrati con reti di teleriscaldamento e pompe di calore: Legambiente presenta la mappa dell’energia verde e dell’innovazione nelle reti energetiche italiane, un articolato sistema di generazione distribuita che lo scorso anno ha prodotto la cifra record di 104 TWh e garantito il 32,9% dei consumi elettrici del Paese e il 15% di quelli complessivi. In oltre, emerge che l'Italia consuma meno risorse, meno energia e produce meno emissioni: la produttività di risorse (Pil in rapporto alla quantità di materia consumata) è "migliore del 10% rispetto alla Germania e del 26% rispetto all'Ue"; per non parlare delle emissioni pro-capite di CO2 che sono "inferiori del 23% rispetto a quelle tedesche e del 15% rispetto alla media Ue". Di energia pro-capite ne consumiamo il 32% in meno della Germania e il 19% meno della media Ue. Ma pur essendo competitiva l'Italia mostra "ancora troppi punti deboli", dal "tasso di occupazione tra i più bassi in Europa" alla "mobilità privata preferita a quella pubblica" (nonostante aumentino le vendite di biciclette), all'abusivismo. “I risultati raggiunti dalle rinnovabili nel nostro Paese in termini di produzione e distribuzione nel territorio erano semplicemente inimmaginabili solo 10 anni fa – ha dichiarato Edoardo Zanchini, vice presidente di Legambiente - e dimostrano come gli impianti sono affidabili e competitivi. Ora però non dobbiamo fermarci. L’Italia ha tutto l’interesse a percorrere questa direzione, che permetterà a famiglie e imprese di risparmiare autoproducendo l’energia termica e elettrica di cui hanno bisogno e gestendola in maniera più efficiente”.

Legambiente indica nel suo rapporto anche una serie di proposte per continuare a far crescere le rinnovabili: dagli incentivi premiare per tutti coloro che si rendono autonomi attraverso impianti rinnovabili a regole chiare e trasparenti per l’approvazione dei progetti da rinnovabili fino alla riqualificazione energetica in edilizia con nuove politiche per aiutare a ridurre le bollette, in particolare quella la spesa più consistente che riguarda il riscaldamento, di case, condomini, uffici, edifici pubblici e privati.

 

Fonte: Legambiente

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Workshop "Climate for farmers - agriculture and climate change" for the participants from the Lower Silesia region will be held on 11-12 March 2014 in Wroclaw.

Workshop "Climate for farmers - agriculture and climate change" for the participants from the Lesser Poland and Upper Silesia regions will be held on 27-28 February 2014 in Krakow.