“Cambiare l’agricoltura in un clima che muta: scelte e strumenti per la transizione verso un modello agro-ecologico”

Nov 13, 2015 Posted by:  

Si è tenuto nelle giornate del 6 – 7 – 8 novembre il seminario di formazione e scambio “Cambiare l’agricoltura in un clima che muta: scelte e strumenti per la transizione verso un modello agro-ecologico” presso il monastero di Montebello ad Isola del Piano (PU) realizzato in collaborazione con la Fondazione Girolomoni e il comune di Isola del Piano.

Hanno partecipato 60 persone provenienti da associazioni e organizzazioni contadine, dal mondo universitario, da istituzioni pubbliche, dal mondo produttivo agricolo e da altri enti attivi sui temi della gestione sostenibile delle risorse naturali (acqua, suoli, foreste, biodiversità).

Il seminario ha offerto un momento  importante di confronto, approfondimento e scambio formativo su alcuni temi e nodi cruciali della transizione verso un modello agro-ecologico quali la selezione genetica partecipata delle sementi, la gestione idrica, il miglioramento della filiera biologica dalla produzione al mercato, la consapevolezza del consumatore, le politiche pubbliche   grazie  all’alto livello delle relazioni e dei contributi  e alla presenza di un universo ampio e diversificato di soggetti in vario modo impegnati nel percorso della transizione, che ha permesso di affrontare i diversi temi da diverse prospettive e punti di vista ed alimentato un  dibattito ricco, vivace, stimolante.

 Il Seminario è anche servito a identificare azioni e contenuti che saranno sviluppati nei territori e a livello nazionale/internazionale dalla rete degli attori coinvolti sia all’interno del progetto Climate Change che oltre il suo termine. Un altro importante risultato del seminario è stato, per Cospe, il consolidamento delle collaborazioni già in corso con vari soggetti operanti nei territori di Marche, Emilia Romagna e Veneto e l’avvio di nuove collaborazioni che porteranno nelle Marche, ad esempio, alla creazione della “Scuola di Alta Formazione sull’Agricoltura Biologica e Biodinamica nel Mediterraneo” frutto di un’alleanza fra Cospe, Regione Marche, Fondazione Girolomoni, il Consorzio Con.Marche.Bio (che riunisce le 5  più importanti  cooperative del biologico nella regione) e Università degli Studi di Urbino.

 

 

Fonte: Cospe